Uomo fragile e super maschio…Come la mettiamo?
Uomo fragile e lo incontriamo in qualsiasi luogo , la sua presenza è quasi assillante, al limite dell'imbarazzante per come,senza mezzi termini ,ne veniamo circondati. Ligio ai dettami della moda, sempre curato nell'aspetto, un'aria vagamente vissuta e tremendamente sicuro di sé: ecco l'uomo super ! Le ragazze perdono la testa per questi super uomini..Sono affascinate dall'uomo che non deve chiedere mai ... Oggi, ancor più di ieri , conta l'impatto del momento . Più della bellezza che spesso passa in secondo ordine,fa l'immagine: deve essere rassicurante e protettivo,romantico ma deciso.
Anche nella relazione è lui che comanda il gioco e lei ne rimane affascinata , attratta dalla forza ,dal carattere, sente che può affidarsi e si consegna con piacere al suo condottiero. Mi scrive Francesca di Como : " Sono una donna , ho conosciuto un uomo protettivo, romantico, forte ma non bellissimo. Mi da molta sicurezza e serenità .Lui conduce il gioco talmente bene che ne sono rimasta affascinata. Secondo te cosa devo fare per tenerlo legato a me?"
L'uomo forte è esigente . Piace proteggere la propria donna , insegnarle molte cose . Bisogna lasciare che sia lui a condurre il gioco .
Una donna aggressiva ,esplosiva e intraprendente spesso inibisce l'uomo e lo allontana. Perché , come tu sai, l'uomo ama essere protagonista delle relazioni e adora scoprire la sua preda poco per volta.
" cara Silvia, mi piace la tua rubrica,anche se è una rivista maschile, la leggo sempre. Mi chiamo Valentina , ho 24 anni e ho una relazione con due uomini. Antonio vive nella mia città e Walter vive a Trieste .Antonio mi piace ,ma ci sono dei momenti in cui lo trovo noioso e ridicolo. È come se recitasse un ruolo! Vuole sempre primeggiare su tutti, deve decidere lui come e quando fare sesso. Mi regala fiori,ma dimentica sempre un biglietto ,parla costantemente di lavoro.Vive in funzione di regole . Mentre Walter è naturale, attento, spontaneo, in lui non c'è nulla di artefatto.
Secondo te quale uomo dovrei scegliere? All'inizio ero affascinata da Antonio perché è forte, deciso .Ma ora non so quanto sia vero!"
È una dimensione " costruita" originata dal meccanismo sviluppato dalla nostra società contemporanea in cui occorre sempre competere per affermarsi .
Il nostro eroe ,calandosi nella parte dell'uomo forte ,cerca di conquistare le sue prede applicando fedelmente le icone del momento come catalogo irrinunciabile per la propria immagine . A scapito però dei veri valori che spesso stentano ad emergere e manifestarsi nella relazione.Dove non c'è tempo e, forse,nemmeno la voglia di entrare nel merito : non rientra nei "must" del perfetto uomo forte.
Ecco allora per conto l'uomo debole che stenta nell'affermazione della propria personalità con le ragazze. Un po' impacciato , introverso a volte timido , non trova la strada per fare le sue conquiste. Infatti Michela mi scrive : " ho 30 anni mi capita spesso di uscire con una donna e di non riuscire a parlare, e ad esprimermi. Inizio a balbettare e a dire sciocchezze . Mi sento impacciato e intimidito. Cosa devo fare per superare un simile imbarazzo?"
Oppure Paolo : " ciao come posso dire ad una ragazza che lei mi piace senza fare la figura dell'idiota? Come mi devo comportare quando le sto parlando o quando si è in compagnia in cui c'è anche lei?"
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